FRENI

 

La prima cosa che ci balza all'occhio quando arriva un corsista sulla sua bici luccicante in tinta con il completino sono i freni. 

Accade sempre che le leve dei freni sono eccessivamente inclinate verso il basso. Questo è un errore molto comune tra i bikers che non permette di frenare comodamente su tratti molto ripidi. 

Nella prima foto i freni sono troppo verticali. E' opportuno posizionarli quasi paralleli con il terreno in modo che siano più facilmente raggiungibili. 

 

In secondo luogo posizioniamo le mani all' estremità delle manopole e andiamo a posizionare i freni in modo tale da riuscire agilmente a frenare con il solo dito indice. Per evitare un eccessivo affaticamento delle dita regoliamo poi la distanza manubrio leva mediante le apposite regolazioni specifiche in base al modello.

Verificate sempre che le leve siano ben salde al manubrio ma attenzione a non serrarle troppo perchè in caso di cadute  la leva si spezza, e la vostra giornata di riding è rovinata.

MANUBRIO

 

Ecco uno dei punti di contatto tra noi e il nostro mezzo! La tendenza è quella di sceglierlo in base all’estetica, in realtà è meglio basarsi sulla propria corporatura, stile di guida e utilizzo. Consigliarvi ora una misura sarebbe sbagliato, se siete dei ragazzini di 14 anni con le spalle piccole, un manubrio da 70 cm, potrebbe essere troppo largo e peggiorare la vostra postura e quindi la vostra guida, al contrario se siete alti 1.90 m dovrei avere bisogno di un manubrio bello largo che vi permetta di controllare al meglio il vostro mezzo. La cosa importante è che esso sia almeno largo come le spalle questo vi aiuterà a "curare" la malattia del gomitino (gomito stretto). Molti rider tendono a guidare con i gomiti stretti non riuscendo quindi ad ammortizzare efficacemente gli ostacoli che si incontrano lungo il percorso (nelle prossime lezioni scoprirete perché è importante guidare con i gomiti larghi).

La corretta inclinazione del manubrio  sta in un range molto ristretto che varia da biker a biker.

L'attacco manubrio deve essere della giusta lunghezza.

Una volta trovata la prima combinazione comoda manubrio/attacco vi consigliamo di mettere dei riferimenti sul manubrio in modo tale da poter

lavorare al fine di migliorare la posizione. 

Con l’esperienza poi capirete che potrete muoverlo come volete, alzarlo verticalmente utilizzando degli spessori, o su certi attacchi addirittura potrete spostarlo avanti o in dietro. 

 

 

 


 

SELLA

 

La sella nelle discipline dedite gravity ha una funzione passiva: non ha la funzione di sorreggere il biker nella guida e men che meno di garantire una certa comodità.

Solitamente i corsisti arrivano con la sella inclinata con la punta verso il basso. Noi consigliamo di trovare un’inclinazione verso l'alto che ci permetta all'occorrenza di trovare un’ appoggio e che allo stesso tempo non rechi impiccio. Per quanto riguarda l'altezza è opportuno cominciare con la sella il più bassa possibile in modo tale da no sentirla e permetterci "fuorisella estremi" per poi alzarla di volta in volta fino ad arrivare ad un giusto compromesso tra ingombro e altezza. In linea di massima si ha una corretta altezza quando la sella e la serie sterzo sono allineati.

PEDALI

 

I pedali, come le manopole sono il puto di contatto tra il rider e il suo mezzo. Spesso sottovalutati, sono di fondamentale importanza. In commercio si possono trovare pedali di tutti i tipi. Noi consigliamo di cercare dei pedali in alluminio e abbastanza sottili al fine di migliorare il feeling con la propria bike. Per chi usa pedali spd non esiste il problema della perdita dei piedi, mentre chi usa i flat saprà perfettamente cosa accade quando si perde il piede. Gli elementi che ci danno il grip necessario sono i pin (viti/grani avvitati nei pedali). I pin devono essere collocati solo sul bordo esterno del pedale e devono essere abbastanza sporgenti da assicurare una buona tenuta. 

 

Vi consigliamo di acquistare dei grani filettati in ferramente perchè spesso i pedali escono dalle case con pin molto scadenti. Inutile dire che l'accoppiata pedali flat con scarpe fiveten è micidiale.

 

BOCCOLE RUOTE E SERIE STERZO

 

Per assicurarci che una bici sia sicura, guidabile al 100%  e non si rovini è necessario che non abbia alcun gioco. Come facciamo? Semplicissimo...sollevate leggermente la bici per la sella e ve ne accorgerete subito. Nel caso avvertiate un leggero gioco bisogna capire da dove questo proviene. Per fare ciò è necessario "isolare" le varie zone della bicicletta analizzandole singolarmente. 

Molte volte, per sopperire ai giochi minimi è possibile ingrassare abbondantemente i cuscinetti o le boccole e controllare le viti.

 

 

 

-Serie sterzo: pinziamo il freno anteriore e muoviamo avanti e indietro il manubrio posizionando una mano sulla serie sterzo. Avvertiremo un movimento, anche impercettibile, nel caso ci sia gioco. Bisogna semplicemente tirare la vita(occhio a non esagerare) o cambiare i cuscinetti. 

 

 

 

-Forcella: pinziamo il freno anteriore e muoviamo avanti e indietro il manubrio posizionando una mano tra steli e foderi. Attenzione a non confondere l'affondamento con il gioco. Nel caso ci sia gioco è necessario eseguire una revisione alla forcella e cambiare boccole. 

 

 

-Mozzi: afferiamo la ruota con una mano e il telaio con l'altra muovendola trasversalmente. Se avvertiamo gioco bisogna cambiare cuscinetti. 

 

 

 

 

 

 

-Ammortizzatore: muovere verso l'alto la sella e posizionare una mano sugli ancoraggi dell'ammortizzatore. Nel caso si avverte gioco bisogna cambiare le due boccole. 

 

 

-Carro: muovere verso l'alto la sella e verificare che non ci movimenti strani tra il triangolo anteriore, il carro e i link. Nel caso ci sia gioco bisogna cambiare i cuscinetti che sono specifici per ogni modello e devono essere inseriti nelle sedi mediante apposita pressa.

 

GOMME e PRESSIONE

Le gomme sono il punto di contatto con il suolo.

La loro scelta si rifà all'esperienza personale di ognuno ma ci sono alcuni aspetti da rispettare: scegliere sempre gomme a doppia spalla "dualPly" (eviterete seccanti forature) e con dimensione compresa tra 2,35" e 2,5" a seconda dell'utlizzo. 

 

 

 

Per quanto riguarda le mescole tassativamente morbida all'anteriore (tranquilli, si usura lentamente) e dura al posteriore (a meno che siate figli del gommista e vogliate cambiare una gomma a settimana). 

Il disegno della gomma dipende dall'utilizzo e dal terreno. Ecco qui un esempio di gomme "tuttofare". Anteriore:  Maxxis Minion, vanta una notevole scorrevolezza e direzionalità sia in condizioni di secco che di umido. Posteriore: Maxxis HighRoller, consigliata su terreni più ripidi in cui ci è utile maggior grip in fase di frenata. 

 

La pressione va adattata in base al terreno. Personalmente su terreni asciutti e compatti uso 1,6 bar all'anteriore e 1,8 al posteriore. In caso di terrene bagnati e fangosi preferisco usare una pressione leggermente maggiore in modo tale che il copertone non "spanci" e penetri maggiormente nel fango. 

 

DH ACADEMY TIPS

Può essere comodo segnarsi su due pezzi di nastro carta, da incollare al telaio, il setup delle proprie sospensioni al fine di sapere sempre con quali regolazioni stiamo girando e agire di conseguenze. 

DOVE SIAMO

Monte Maddalena

Via della Maddalena, 70

25123 Brescia (Italy)

 

Cliccate "Mi piace" sulla nostra pagina Facebook e sui nostri profili social
  • Wix Facebook page
  • Instagram Social Icon
  • YouTube Social  Icon
  • Wix Twitter page