Come scelgo il montaggio?

December 22, 2013

Ormai è inverno e molti saranno in procinto di cambiare il proprio mezzo con cui hanno girato durante la bella stagione.  Il problema, per la maggior parte di noi rider, è quello di riuscire a montare una bici che abbia un RAPPORTO QUALITA' prezzo intelligente. Downhill Academy cerca di darvi qualche dritta scrivendo questo articolo.  Il discorso qui sotto vale per tutti; dal weekend rider al garista.

Una piccola eccezione a quanto detto può farla chi corre seriamente (che senza dubbio possiede un'esperienza tale da scegliersi da solo il montaggio) e il "poser" che farà di tutto per far risaltare i colori della sua bici.

Prima di tutto per poter scegliere la nuova bicicletta bisogna avere le idee molto chiare e porsi le seguenti domande. Cosa voglio fare? Quali telai mi piacciono? Il montaggio che propone la casa è vantaggioso?

 

 

La risposta alla prima domanda è quella determinante in quanto ci indicherà oltre che la tipologia di telaio anche i CRITERI di montaggio.  Una volta inquadrata la disciplina, la seconda domanda riguarda la scelta del telaio. Secondo noi il telaio deve ispirare. Non comprate telai che non vi piacciono o difficilmente ne rimarrete soddisfatti. Una volta completata la scelta prettamente personale di scelta del telaio bisogna passare montaggio. Se pratichiamo cross country andrà bene un montaggio alla ricerca del grammo.

Se cerchiamo una mezzo da enduro cercheremo di prediligere la leggerezza del mezzo, la trasmissione e la durata dei componenti.

Se vogliamo andare a fare downhill il criterio per un montaggio intelligente è quello della robustezza e della leggerezza solo su alcuni componenti scelti oculatamente.

Sospensioni: Per quanto riguarda le discipline Gravity, sono di fondamentale importanza le sospensioni che vengono spesso fatte passare in secondo piano da componenti anodizzati, luccicanti ed inutili. Non saranno sicuramente questi ultimi a darci prestazioni o a farci andare più forte. Se il budget è limitato, fidatevi e, spendete qualche soldo in più per forcella e ammortizzatore che per l'attacco manubrio rosso anodizzato!

Trasmissione: Per chi fa enduro questa può risultare decisiva pertanto ci sentiamo il dovere di lasciarvi scelta libera e non limitare il budget. Per chi fa downhill la trasmissione è importante ma essendo maggiormente soggetta a rotture vi consigliamo di non spendere cifre folli in particolare per il deragliatore che deve tassativamente essere a gabbia corta. E' importante, in tutte le discipline gravity, che il guida catena funzioni correttamente quindi sentiamoci in dovere di spendere. La guarnitura in carbonio è senz'altro bella e leggera ma abbastanza inutile.

Ruote:  Le ruote devono essere robuste al fine di non bognarsi alla prima uscita. Se pratichiamo downhill dobbiamo essere disposti a sacrificare del peso a favore di una maggiore robustezza. Per quanto riguarda l'enduro i cerchi leggeri sono caldamente consigliati. E' assolutamente meglio prediligere la leggerezza delle masse rotanti (perchè entrano in gioco le inerzie) che di quelle ancorate al telaio.

Freni: Se ci fermiamo è grazie ai freni. Non teniamo il braccino corto su questi ultimi. Li sceglieremo in base alle preferenze personali. In generale: a due pistoni per una frenata pronta mentre a più una coppia di pistoni per una frenata più modulabile. Per esempio i freni ventilati della hope sono più adatti ad una macchina che ad una bicicletta...provate ad immaginare quanto potrebbe costare il disco di ricambio!

Componenti: Per quanto riguarda il resto dei componenti cerchiamo di non sperperare risorse preziose. Manubrio, sella, reggisella, manopole, pedali ecc... devono essere scelti in base al vostro gusto estetico, al prezzo e alla leggerezza (entro certi limiti: in particolare in dh non ha senso spendere 150€ per comprare un manubrio in carbonio quando con 50€ compriamo un signor manubrio in alluminio!). Particolare attenzione va ai pedali; devono essere sottili, essere abbastanza larghi ed avere i pin solo sul bordo esterno.

 

 

Una volta deciso il telaio ed il nostro montaggio ideale andiamo a valutare le offerte ed i montaggi che propongono le varie case. Facciamo un bilancio che ci sappia dire, all'incirca, se spenderemo meno a comprare i componenti a parte o a prendere il kit della casa (apportando le nostre modifiche). In quest'ultimo caso cerchiamo di non usare i componenti da cambiare e smontiamoli come nuovi in modo tale da riuscire a rivenderli ad un prezzo maggiore.

 

Esempio di telaio da downhill montato con un buon criterio:

Forcella: Rock Shox Boxxer team/ Fox 40 R/Fox 40 Rc2 fit

Ammortizzatore: In dotazione con il telaio (che abbia qualche regolazione in compressione)

Ruote: Mozzi hope/cerchi mavic 729/raggi Dt Swiss

Manubrio: Renthal

Attacco manubrio: Sunline

Guarnitura: Race Face Atlas

Guidacatena: Mrp/E-thirteen

Gruppo: Sram x9/shimano saint

Freni: Formula the one/Avid elixir/shimano xt/shimano saint/hope

 

Adesso che la bici è pronta... Let's ride!

 

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